
Riscoprire l’Amore

Il mosaico della pace prende forma: terza tappa del progetto “Tracce in Passaggio”
Il terzo incontro del percorso che Casa di Sara dedica alle ragazze è stato dedicato al tema della paura, un’emozione che tutte sperimentano ma che spesso è difficile riconoscere e accogliere. All’inizio dell’incontro si è parlato del significato della paura: che cosa è, quando nasce e quale funzione ha. Si è detto che la paura è un’emozione importante, che si attiva davanti a un pericolo reale o immaginario e che ha lo scopo di proteggere, permettendo di mettersi al sicuro. Si è riflettuto anche sul fatto che la paura nasce nella mente ma si sente nel corpo, attraverso sensazioni diverse per ciascuna persona.
Successivamente è stato proposto alle ragazze di disegnare la propria paura, per darle una forma e poterla osservare. Ciascuna ha poi condiviso con il gruppo ciò che aveva rappresentato. Si è parlato di paure legate alla scuola, come le interrogazioni, di paure quotidiane come uscire da sole, ma anche di timori più profondi, come la solitudine. In alcune situazioni è emerso che più ragazze condividevano la stessa paura, e questo ha permesso al gruppo di offrire sostegno e suggerimenti su come affrontarla, favorendo un clima di ascolto e di vicinanza.

Nella seconda parte dell’incontro si è letto il libro Abbi coraggio di Britta Teckentrup, che propone di guardare la paura non come un nemico ma come qualcosa che può diventare un’alleata. La riflessione si è soffermata sull’idea che paura e coraggio possano convivere dentro ciascuno e che, quando la paura viene ascoltata, può attivare le risorse per sentirsi più sicuri.
“Sia la paura che il coraggio vivono in me e quando la mia paura diventa mia amica si attiva il mio coraggio e io mi sento al sicuro.”

Come attività conclusiva si è costruita una piccola casetta di cartone, pensata come oggetto simbolico da portare con sé. All’interno è stato inserito un piccolo cuore con la scritta I love you, come gesto di cura verso sé stesse, e una candela, per ricordare la possibilità di fermarsi, respirare e calmarsi nei momenti di paura, come quando si soffia lentamente su una fiammella per ritrovare tranquillità.
L’incontro si è concluso sottolineando che la paura non è qualcosa da eliminare, ma da ascoltare: riconoscerla e accoglierla può aiutare a trovare il coraggio e a sentirsi più sicure.




